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vacanze con cooking school

CORTE CAREZZABELLA
SAN MARTINO DI VENEZZE – ROVIGO
Polesine

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SOGGIORNO 3 NOTTI
con cooking school

Da Giovedì a Domenica
dal 1 al 22 Settembre
dal 1 al 11 Novembre
Dicembre su richiesta
Da metà Marzo a metà Aprile

Incluso:

  • Pernottamento per 3 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 1 cena a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 1 lezione di cucina a persona

€ 430 a coppia

SOGGIORNO 4 NOTTI
con cooking school

Da Domenica a Giovedì
dal 1 al 22 Settembre
dal 1 al 11 Ottobre
dal 21 Ottobre al 11 Novembre
Dicembre su richiesta
Da metà Marzo a metà Aprile

Incluso:

  • Pernottamento per 4 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 2 cene a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 2 lezioni di cucina a persona

€ 660 a coppia

  • Culla 0/3 anni gratuita
  • 3° letto dai 4 ai 10 anni €60 a soggiorno 3 notti; €80 a soggiorno 4 notti
  • 4° letto dai 4 ai 10 anni €60 a soggiorno 3 notti; €80 a soggiorno 4 notti
  • Wi Fi gratuito
  • Animali ammessi con cuccia propria 5€/notte
  • Biciclette gratuite
  • Vendita prodotti tipici

SOGGIORNO 3 NOTTI
con cooking school

Da Giovedì a Domenica
dal 1 al 22 Settembre
dal 1 al 11 Novembre
Dicembre su richiesta
Da metà Marzo a metà Aprile

Incluso:

  • Pernottamento per 3 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 1 cena a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 1 lezione di cucina a persona

€ 690 a coppia

€ 590 a coppia

SOGGIORNO 4 NOTTI
con cooking school

Da Domenica a Giovedì
dal 1 al 22 Settembre
dal 1 al 11 Ottobre
dal 21 Ottobre al 11 Novembre
Dicembre su richiesta
Da metà Marzo a metà Aprile

Incluso:

  • Pernottamento per 4 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 2 cene a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 2 lezioni di cucina a persona

€ 790 a coppia

€ 740 a coppia

  • Culla 0/3 anni gratuita
  • 3° letto dai 4 ai 10 anni €60 a soggiorno 3 notti; €80 a soggiorno 4 notti
  • 4° letto dai 4 ai 10 anni €60 a soggiorno 3 notti; €80 a soggiorno 4 notti
  • Wi Fi gratuito
  • Animali ammessi con cuccia propria 5€/notte
  • Biciclette gratuite
  • Vendita prodotti tipici

L’agriturismo: Scesa la riva destra dell’Adige, nel medio Polesine, ecco Agriturismo Corte Carezzabella, immerso nella tranquilla campagna del Veneto e sito vicino Venezia, Padova e Rovigo.

L’attività di agriturismo occupa una parte della vecchia corte sorta nei primi anni del ‘900.

Dai vecchi granai abbiamo ricavato camere ed appartamenti con mansarda; la stanza del falegname è diventata la biblioteca e quella del fabbro la cucina; nelle sale dove si ricoveravano carri e trattori, oggi ci sono sala da pranzo e salotto.

L’Agriturismo Corte Carezzabella è quindi meta di soggiorno per chi desidera godersi un soggiorno di quiete e riposo nella natura e punto di partenza per le escursioni alla scoperta del Veneto e del Polesine, dell’Emilia Romagna e di Ferrara, di Venezia e del Delta del Po.

Con i prodotti coltivati e cresciuti in azienda riforniamo la nostra cucina, proponendo un servizio di ristorazione per gli ospiti della struttura e su prenotazione per gruppi.
Siamo inoltre una fattoria didattica accreditata dalla regione e promuoviamo esperienze educative per bambini e giovani presso la nostra azienda agricola.
Vieni a Carezzabella per ritrovare il valore del tempo. Vivi la bellezza di ogni stagione per godere momenti di festa, di riposo e di scoperta!

Relax: A disposizione degli ospiti una piscina per i mesi più caldi, aree esterne attrezzate per godere della vista sul panorama circostante e per vivere l’accogliente corte interna; una ludoteca artigianale con giochi di ogni tipo per il divertimento di grandi e piccini; La Biblioteca, saletta al piano terra per momenti di tranquillità in compagnia di un buon libro, che racconta il nostro territorio, le sue bellezze artistiche ed enogastronomiche.

Camere:  Più che una semplice camera, si tratta di un monolocale in cui lo spazio è suddiviso in altezza da un soppalco mansardato, dove si trova la zona notte. Per questo le suite sono adatte per una fuga romantica di un solo weekend come per un soggiorno prolungato per tutta la famiglia.

Tutte dispongono di Servizi privati con doccia e asciugacapelli, Aria condizionata e riscaldamento autonomi, Wi-Fi, Televisione lcd, Piccolo frigorifero e bollitore

Ristorante e Cooking school: non siamo ristoratori ma agricoltori… Attraverso il servizio di ristorazione dell’agriturismo desideriamo valorizzare e far conoscere i nostri prodotti, sia agli ospiti che pernottano sia a chi ci viene a trovare da fuori.

Non aspettatevi un menù alla carta, tante proposte come al ristorante: da noi si mangia ciò che si è raccolto e lo si accompagna con i nostri vini. Cose semplici, in cui ritrovare il sapore delle materie prime preparate espresse e servite con semplicità.

In diversi momenti dell’anno mettiamo a calendario degli eventi: gli Agriaperitivi a primavera e inizio estate, le colazioni in corte durante la stagione fredda, alcune cene a tema o quel che ci ispira la fantasia…

Corte Carezzabella è un’azienda agricola in conversione al biologico.

Negli ultimi anni abbiamo deciso di concentrare le nostre forze e le nostre passioni sulla ri-naturalizzazione dell’azienda agricola, incentivando la biodiversità animale e vegetale e intraprendendo la coltivazione con metodo biologico, per la quale presto otteremo anche la certificazione.

Le produzioni aziendali sono destinate alla ristorazione agrituristica e alla trasformazione, attraverso una lavorazione artigianale attenta ed accurata.

Un prodotto di eccellenza è il vino. Da oltre 15 anni abbiamo recuperato la coltivazione delle viti nei nostri terreni e intrapreso un progetto di viticoltura attento alla sostenibilità e alla biodiversità. I nostri vini, ora anche in conversione biologica, sono: MERLOT IGT, TEMETUM Rosso Veneto IGT, ROSA Rosato Veneto IGT, BRILLO Bianco Veneto IGT, TEMETUM Rosso Veneto IGT in formato bag-in-box. Crescono inoltre nella nostra azienda giovani impianti di uva Turchetta, vitigno autoctono del Polesine.

L’Azienda Agricola si è poi specializzata nella produzione di succhi di frutta 100% naturali (mela, pera, pesca) , di confetture artigianali, composte gourmet e passata di pomodoro; tutte ottenute con una lavorazione a basse temperature e con cottura in condizioni di vuoto statico che permette di rispettare il colore, il profumo, il gusto naturale e le proprietà organolettiche dei prodotti vegetali freschi giunti a maturazione. Inoltre produciamo farina macinata a pietra con cui ottenere ottimi prodotti da forno dolci e salati.

Nei dintorni

Venezia

Canali, gondole, calli, antichi palazzi e maschere sono le parole chiave di Venezia, città di tradizioni, storie e leggende. Capitale storica della Repubblica Serenissima, Venezia è capoluogo del Veneto.

Venezia è la città italiana capace di trasmettere grandi emozioni in ogni momento dell’anno. A carnevale Piazza San Marco e il Campanile diventano protagonisti indiscussi per l’attesa di Colombina che apre la festa volando leggera e atterrando sotto gli occhi di tutti. A San Valentino è il luogo ideale per dichiarare il vostro amore a bordo di una romantica gondola. Da primavera all’autunno, ogni due anni, la città ospita la famosa Biennale di Venezia e annualmente la Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia. Venezia conserva quel fascino retrò che vi farà battere il cuore e la contraddistingue da tutte le città del mondo. Formata da sestieri, la città è suddivisa in sei zone con una vasta scelta di cose da fare.
Tratto da skyscanner.it

Piazza San Marco toglie il fiato per la sua bellezza ed eleganza, una delle piazze più rinomate di tutto il mondo. Ogni anno ospita le coloratissime maschere di carnevale. Considerata il salotto di Venezia, la Piazza è circondata dagli edifici più importanti della città come la Basilica di San Marco, il Campanile, Palazzo Ducale e i suoi colonnati che mostrano ancora oggi la grandezza della Serenissima.

Palazzo Ducale, vi affascinerà già con la sua imponente e suggestiva facciata, ma sarà l’interno a stupirvi maggiormente con il suo cortile, la grande scalinata e le sale delle riunioni del Doge, saloni immensi ed eleganti con quadri, arazzi, sculture, stendardi e soffitti affrescati. Attraversando il famoso Ponte dei Sospiri si arriva all’armeria e alle Prigioni Nuove, da cui il famoso rubacuori Casanova riuscì a fuggire a bordo di una gondola.

Ponte di Rialto e il Canal Grande Dal Ponte di Rialto si gode della vista mozzafiato sul Canal Grande, costruito inizialmente in legno fu successivamente realizzato in pietra per divenire punto di riferimento commerciale per l’intera città. Ancora oggi riveste lo stesso ruolo con un continuo viavai essendo l’unica scelta per attraversare il Canal Grande a piedi.

Mercato di Rialto Il cuore pulsante della città di Venezia, una passeggiata tra le colorate bancarelle di frutta e verdura, pesce e crostacei e prodotti orientali come spezie, seta e tappeti.

Ponte dei Sospiri uno dei più famosi al mondo, a pochi passi da Piazza San Marco, luogo romantico per antonomasia, se attraversato in gondola, trasmette sensazioni meno piacevoli se attraversato a piedi come facevano i prigionieri che andavano incontro alla morte e che dalle sue piccole finestre potevano osservare, con un sospiro, il mondo esterno per un’ultima volta.

Caffè Florian un lusso da concedervi almeno una volta nella vita nel più antico caffè del mondo che prende nome dal suo fondatore chiamato in dialetto veneziano Florian. Frequentato da personaggi illustri come Casanova, Goldoni, Dickens, Goethe, D’Annunzio ed altri, mantiene inalterato il suo fascino ed è meta di veneziani, italiani e stranieri.

Basilica di San Marco Vi renderete conto della grandezza di Venezia entrando nella Basilica di San Marco. Meravigliosa all’esterno, all’interno é abbellita con manufatti preziosi provenienti da tutto il mondo e grandi mosaici che vi riporteranno ai fasti della Repubblica Serenissima. Dal piano rialzato si può ammirare lo splendore della Piazza.

Burano

Tutti i visitatori di Burano rimangono affascinati dai suoi mille colori e dalle case colorate che si riflettono nelle acque verdi dei canali, dal campanile storto, dalla sua tranquillità e dalla calma con cui le anziane signore ricamano l’originale merletto buranello con il loro tombolo mentre, tra di loro, ridono e chiacchierano nei campielli. Sembra di essere in paradiso, bambini che sfrecciano liberi con la loro bicicletta, balconi variopinti grazie ai colori dei fiori, pescatori che issano il pesce fresco appena pescato dalle loro imbarcazioni tipiche.

Sebbene la lavorazione del merletto sia la principale attrazione per quanto riguarda la manifattura artigianale, incantevole è anche la lavorazione del vetro al lume, tecnica nata nella vicina isola di Murano, ma molto diffusa anche nelle altre isole della laguna di Venezia. Burano non fa eccezione ed è quindi abbastanza facile imbattersi in qualche negozietto dov’è possibile ammirare questa tipologia di lavorazione del vetro, tipica della Laguna Veneta.

Sull’isola di Burano vale la pena addentrarsi tra calli, callette e viuzze fuori dal solito giro che conduce alla piazza. Per godersi Burano appieno è necessario “perdersi”. Ad esempio una delle visuali più belle delle case colorate che si estendono lungo le rive è sicuramente quella che si ha dai “Tre Ponti”, un ponte in legno che congiunge tre rive. Da sopra di esso è possibile fare delle bellissime fotografie sferiche o panoramiche con i colori delle case che si riflettono sui canali, il campanile storto che sovrasta l’isola e il sole che tramonta dietro alla vecchia pescheria, con una minuscola Venezia sullo sfondo, che s’intravede in lontananza. Visita il sito dell’isola di Burano.



Chioggia

Chioggia è una caratteristica cittadina sopra un’isola all’estremità sud della laguna Veneta, è una Venezia in miniatura, coi suoi canali scavalcati da ponti e le sue vie fiancheggiate da edifici veneziani.

Da vedere il Duomo, a cui si arriva da Porta Garibaldi, creato su disegni di Baldassarre Longhena, ma che in realtà ha origini ancora più antiche, intorno all’anno Mille. All’interno spiccano un pulpito marmoreo e diverse tele di scuola veneta del ‘700, tra cui un’opera giovanile del Tiepolo.

Dal Duomo parte Corso del Popolo, la via principale della città, lungo ben 830 metri e per metà pedonale. Qui si incontrano diversi edifici in stile veneziano, tra cui il Palazzo Comunale e diversi bar e ristoranti fulcro della vita notturna cittadina.

Il canale della Vena è il più caratteristico della città, un vero angolo di Venezia con vedute suggestive, il punto migliore per la giusta visuale è il Ponte Vigo.

In piazzetta Vigo, che si apre sulla laguna e da dove partono i battelli per Venezia, sorge una colonna in marmo greco con capitello bizantino che regge un leone di San Marco. Per le dimensioni ridotte e la rivalità antica tra gli abitanti di Chioggia ed i veneziani viene chiamato “Gato de Ciosa”, cioè il gatto di Chioggia e pare che i chioggiotti non ne siano affatto fieri.

In un centro peschereccio importante non poteva mancare il mercato del pesce, situato tra il canale della Vena e il corso del Popolo, in cui viene venduto pesce freschissimo della zona.

La vera anima peschereccia la troviamo lungo il canale di San Domenico: un continuo via vai di pescherecci e imbarcazioni a testimonianza dell’importanza economica di questa attività.

Anche qui a Chioggia il cocktail più diffuso per l’aperitivo è lo Spritz, scegliete uno dei tanti locali con vista sul canale e ne gusterete uno perfetto.

Padova

Il Prato della Valle, la più grande piazza di Padova e una delle più grandi piazze d’Europa (più grande c’è solo la Piazza Rossa di Mosca!), è uno dei simboli della città, con la sua caratteristica forma ellittica: al centro si trova un’area verde chiamata Isola Memmia, dal nome del podestà che commissionò i lavori di rifacimento del 1775, che hanno dato alla piazza l’aspetto attuale. Intorno un canale pieno d’acqua e 78 statue che osservano i turisti che passeggiano e i padovani che prendono il sole sul prato.

La Basilica di Sant’Antonio da Padova è una delle chiese più grandi del mondo e ogni anno milioni di pellegrini varcano la sua soglia per visitare la tomba del Santo e vedere le sue reliquie. La chiesa fu completata nel Trecento e la facciata a capanna presenta elementi romanici e gotici, oltre a cupole in stile bizantino.

La Cappella degli Scrovegni all’interno racchiude il celebre ciclo di affreschi di Giotto, che li completò nei primi anni del Trecento. Fra i soggetti dipinti dal grande pittore toscano le storie di Gioacchino e Anna, Maria e Cristo, l’inquietante Giudizio Universale e le allegorie dei vizi e delle virtù. Da questi affreschi comincia un percorso importante della storia dell’arte occidentale, che dal successivo Rinascimento italiano orienterà i percorsi dell’arte in tutto il mondo.

Il Palazzo della Ragione, in pieno centro su Piazza delle Erbe. La forma ricorda quella di una nave rovesciata: risale al XIII secolo ed ospitava i tribunali cittadini di Padova. L’interno è decorato con un ciclo di affreschi a tema astrologico da poco restaurati. Ospita anche il grande Cavallo di legno, noto come Cavallo di Donatello, uno dei simboli della città.

La Torre dell’Orologio segna anche mese, giorno e fase della luna, ma se siete della Bilancia, il segno della giustizia, resterete delusi perchè quel segno manca per una ripicca del costruttore che voleva protestare per esser stato pagato meno del pattuito!

Padova vanta un altro record: l’Orto Botanico più antico al mondo, fondato nel 1545. Inizialmente lo scopo dell’Orto era la coltivazione delle erbe medicinali necessarie per la pratica medica. È divenuto Patrimonio dell’UNESCO nel 1997 in quanto è “all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura”. Vista il sito dell’orto botanico.

Ferrara

Ferrara è una delle più belle città dell’Emilia Romagna, la più grande fra le città italiane a misura d’uomo e la più piccola fra le grandi capitali del Rinascimento italiano.

Reinventata fra Quattrocento e Cinquecento dai duchi d’Este, ricca di monumenti storici e musei, la vecchia Ferrara è oggi divisa fra la zona rinascimentale ed il centro storico medievale, entrambi splendidi ed entrambi perfetti da esplorare a piedi o in bicicletta.

A Ferrara la bicicletta è più di un mezzo di trasporto: è quasi una filosofia di vita. Non per nulla la città si è guadagnata il titolo di “città delle biciclette”, almeno in Italia… per scoprire il centro di Ferrara basta pedalare. È tutto in piano e non mancheranno le possibilità di fermarsi per qualche sosta in un parco, un palazzo storico o un bel ristorantino, o magari un concerto o una deviazione letteraria.

Tratto da skyscanner.it

Il Castello Estense è il monumento più caratteristico di Ferrara: si tratta di un castello proprio come dovrebbe essere, con il fossato, i ponti levatoi e le segrete. La sua costruzione iniziò nel 1385 e la sua imponenza testimonia ancora oggi la potenza della famiglia Este durante il Rinascimento. Il piano terra ospita le prigioni e le cucine, ai piani superiori si trovano ambienti riccamente decorati: le sale dei giochi, la cappella ducale, la Loggia degli Aranci, la Sala del Governo e la Sala degli Stemmi. Visita il sito.

Palazzo Schifanoia rappresenta l’unico esempio ancora oggi esistente di dimora estense destinata alla rappresentanza e allo svago: il termine Schifanoia deriva infatti da schifare la noia, allontanare il tedio.
Al piano nobile si conservano i celebri affreschi con il ciclo dei Mesi realizzati da Francesco del Cossa, Ercole de’ Roberti e altri artisti della “officina ferrarese”. Voluto dallo stesso duca Borso per esaltare la sua attività di governo, il ciclo rappresenta una delle più grandi testimonianze della cultura rinascimentale italiana. Visita il sito

Casa Romei è una delle più belle dimore nobiliari di Ferrara…Non fatevi ingannare dalla facciata austera ed entrate a visitarla: gli ambienti interni sono riccamente decorati e con mobili d’epoca, e si affacciano su un fantastico cortile, l’intera dimora è un mix di elementi medievali e rinascimentali.

La Cattedrale di San Giorgio è il centro religioso della città, fondata nel 1100 ha subito ampliamenti nei secoli successivi, oggi è quindi un affascinante miscuglio di stili, dal romanico al barocco. La splendida facciata è in marmo bianco ed al centro del portale è raffigurato San Giorgio che uccide il drago. La chiesa si trova sulla grande Piazza Trento e Trieste dove si trovano altri palazzi storici.

Il centro storico, dalla via pedonale Corso Ercole d’Este, arriva fino alle mura immerse nel verde e mantiene ancora oggi l’aspetto che aveva nel Rinascimento; è la zona ideale per scoprire e passeggiare, fare una sosta per un caffè o in uno dei ristorantini tipici, dove assaggiare le specialità ferraresi come la salama da sugo o il pasticcio di maccheroni.

Giardino monumentale  di Valsanzibio

Il giardino di Valsanzibio, realizzato tra il 1665 e il 1696, è uno straordinario esempio di giardino simbolico interamente leggibile, di un gran giardino d’acque in completa efficienza e oggi si presenta come uno dei più estesi ed integri giardini d’Epoca mondiali.

Il complesso Monumentale di Valsanzibio è stato portato all’attuale splendore dal Nobile veneziano Zuane Francesco Barbarigo, aiutato dai figli. Fu proprio il primogenito Gregorio, Cardinale, Vescovo di Padova e futuro Santo, ad ispirare l’alta simbologia del progetto dovuto al principale architetto e fontaniere Pontificio Luigi Bernini. In seguito ad un voto solenne fatto da suo Padre a Nostro Signore nel 1631 , volle che il giardino di Valsanzibio fosse monumentale emblema della via di perfezione che porta l’uomo dall’Errore alla Verità, dall’Ignoranza alla Rivelazione.

Il ‘Padiglione di Diana’ o ‘Portale di Diana’ non era solo l’entrata principale via acqua alla tenuta dei Barbarigo nel 17esimo e 18esimo secolo, ma, questa superba e imponente porta d’ingresso, rappresentava, e tutt’oggi rappresenta, l’inizio del Percorso di Salvificazione, voluto dal Santo Gregorio Barbarigo, che finisce davanti alla Villa, al Piazzale della Fontana del Fungo, dell’Estasi o, appunto, delle Rivelazioni.

Questo eccezionale esempio di giardino barocco consta di oltre 60 statue scolpite nella pietra d’Istria, in gran parte opera del Merengo, ed altrettante sculture minori che si integrano ad architetture, ruscelli, cascate, fontane, laghetti, scherzi d’acqua e peschiere, fra innumerevoli alberi ed arbusti, su più di 10 ettari di superficie.

Inoltre, all’interno del complesso e tappa importante nel percorso di salvificazione, c’è il labirinto di bosso, la simbolica Grotta dell’Eremita, l’Isola dei Conigli e il Monumento al Tempo. Visita il sito

Villa Pisani

Villa Pisani Museo Nazionale, la “Regina delle ville venete”, è una delle principali mete turistiche del Veneto. Situata lungo l’incantevole Rivera del Brenta, a 10 minuti da Padova e 20 da Venezia, la maestosa villa dei nobili Pisani ha ospitato nelle sue 114 stanze dogi, re e imperatori, ed oggi è un museo nazionale che conserva arredi e opere d’arte del Settecento e dell’Ottocento, tra cui il capolavoro di Gianbattista Tiepolo “Gloria della famiglia Pisani”, affrescato sul soffitto della maestosa Sala da Ballo.

“Passo non si faceva senza trovar nuovo spettacolo e nuova meraviglia”, diceva del parco di Villa Pisani un entusiasta visitatore ottocentesco. E ieri come oggi il parco incanta per le scenografiche viste, le originali architetture, dalla Coffee House all’Esedra, il famoso labirinto di siepi, la preziosa raccolta di agrumi nell’Orangerie e di piante e fiori nelle Serre Tropicali.

I Pisani di Santo Stefano, cui si deve la costruzione della villa, costituivano un importante ramo del casato Pisani, antica famiglia patrizia veneziana.

Arricchitisi enormemente nel corso del Trecento grazie ai traffici commerciali e alle rendite immobiliari, nel Quattrocento divennero proprietari di un ampio feudo nella bassa padovana e nello stesso giro d’anni intrapresero anche la costruzione del grande palazzo veneziano di Campo Santo Stefano che giunse a termine solo nel Settecento.

E fu proprio quest’ultimo il secolo d’oro della famiglia, che arrivò a ricoprire le più alte cariche della Repubblica di Venezia. Alvise Pisani (1664 – 1741) fu ambasciatore alla corte del Re Sole, il quale fu padrino di uno dei suoi figli, e venne poi eletto doge nel 1735.

Ma la decadenza era già alle porte: il crollo della Repubblica (1797) prima, il vizio del gioco poi spinsero i Pisani a indebitarsi rovinosamente. Fu per questo che si trovarono costretti a vendere la villa a Napoleone Bonaparte che era diventato re d’Italia nel 1805, l’11 gennaio 1807, per 1.901.000 di lire venete.

La villa venne donata dall’imperatore Bonaparte al figliastro Eugenio di Beauharnais, vicerè d’Italia. Eugenio, raffinato mecenate, commissionò una serie di lavori di ammodernamento che cambiarono l’aspetto di molte sale della residenza e del parco.

Nel 1814 le sorti dell’Europa, decise a Waterloo, portarono a villa Pisani la famiglia imperiale asburgica, ora divenuta signora del regno Lombardo-Veneto. La dimora divenne così luogo di villeggiatura prediletto dall’imperatrice d’Austria Marianna Carolina e ospitò l’intero gotha dell’aristocrazia europea, dal re di Spagna Carlo IV (1815) allo zar di Russia Alessandro I (1822), dal re di Napoli Ferdinando II (1837) al re di Grecia Ottone (1837) e molti altri.

La brillante atmosfera di vita di corte ebbe termine nel 1866, quando il Veneto venne annesso al regno d’Italia. La villa non entrò a far parte dei beni della corona di casa Savoia ma divenne invece proprietà di stato, perdendo così la sua funzione di rappresentanza. Non più abitata, divenne museo nel 1884 e fu meta di visita di personaggi quali Wagner, D’Annunzio (che vi ambientò una scena fondamentale del suo romanzo Il Fuoco), Mussolini e Hitler (il cui primo incontro ufficiale avvenne qui, nel 1934), Pasolini (che girò nelle sale della villa e nel parco un episodio del suo film Porcile). Visita il sito

Parco Faunistico Valcorba

Il Parco si estende su una superficie di 200.000 mq di prati, alberi, vialetti e specchi d’acqua offre dimora ad oltre 220 animali per più di 50 specie diverse.

Gli animali sono i veri protagonisti, abitano all’interno di spazi estremamente ampi e confortevoli, studiati in base alle esigenze di ogni singola specie e sono quindi liberi di spaziare come fossero nel loro ambiente naturale.

Oltre agli animali gli elementi che caratterizzano il Valcorba sono il verde dei prati, i sassi ed il legno usati per le costruzioni.

Ampi spazi ricreativi, aree pic-nic coperte e all’aperto, sinuosi viali alberati, un castello attorniato dall’acqua e zone riservate ai giochi per bambini, completano il Parco Faunistico Valcorba donando agli ospiti piccoli e grandi, la possibilità di immergersi in una natura da conoscere e rispettare.

Il Parco Faunistico Valcorba ormai è un vero centro di educazione ambientale grazie alle svariate attività didattiche rivolte alle scuole ed a tutti i graditi visitatori … un luogo dove noi e i nostri figli possiamo capire l’importanza del rispetto degli animali e del loro ambiente naturale. Visita il sito

LISTINO

SOGGIORNO 3 NOTTI
con cooking school

Da Giovedì a Domenica
dal 1 al 22 Settembre
dal 1 al 11 Novembre
Dicembre su richiesta
Da metà Marzo a metà Aprile

Incluso:

  • Pernottamento per 3 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 1 cena a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 1 lezione di cucina a persona

€ 430 a coppia

SOGGIORNO 4 NOTTI
con cooking school

Da Domenica a Giovedì
dal 1 al 22 Settembre
dal 1 al 11 Ottobre
dal 21 Ottobre al 11 Novembre
Dicembre su richiesta
Da metà Marzo a metà Aprile

Incluso:

  • Pernottamento per 4 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 2 cene a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 2 lezioni di cucina a persona

€ 660 a coppia

  • Culla 0/3 anni gratuita
  • 3° letto dai 4 ai 10 anni €60 a soggiorno 3 notti; €80 a soggiorno 4 notti
  • 4° letto dai 4 ai 10 anni €60 a soggiorno 3 notti; €80 a soggiorno 4 notti
  • Wi Fi gratuito
  • Animali ammessi con cuccia propria 5€/notte
  • Biciclette gratuite
  • Vendita prodotti tipici

SOGGIORNO 3 NOTTI
con cooking school

Da Giovedì a Domenica
dal 1 al 22 Settembre
dal 1 al 11 Novembre
Dicembre su richiesta
Da metà Marzo a metà Aprile

Incluso:

  • Pernottamento per 3 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 1 cena a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 1 lezione di cucina a persona

€ 690 a coppia

€ 590 a coppia

SOGGIORNO 4 NOTTI
con cooking school

Da Domenica a Giovedì
dal 1 al 22 Settembre
dal 1 al 11 Ottobre
dal 21 Ottobre al 11 Novembre
Dicembre su richiesta
Da metà Marzo a metà Aprile

Incluso:

  • Pernottamento per 4 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 2 cene a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 2 lezioni di cucina a persona

€ 790 a coppia

€ 740 a coppia

  • Culla 0/3 anni gratuita
  • 3° letto dai 4 ai 10 anni €60 a soggiorno 3 notti; €80 a soggiorno 4 notti
  • 4° letto dai 4 ai 10 anni €60 a soggiorno 3 notti; €80 a soggiorno 4 notti
  • Wi Fi gratuito
  • Animali ammessi con cuccia propria 5€/notte
  • Biciclette gratuite
  • Vendita prodotti tipici

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