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vacanze con cooking school

AGRITURISMO LE BEONE
Casciana Terme Lari – PI
Colline pisane

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SOGGIORNO 3 NOTTI
con cooking school

Da Giovedì a Domenica
da Settembre a Giugno

Ponti e Festività su richiesta

Incluso:

  • Pernottamento per 3 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 1 cena a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 1 lezione di cucina a persona

€ 430 a coppia

SOGGIORNO 4 NOTTI
con cooking school

Da Domenica a Giovedì
da Settembre a Giugno

Ponti e Festività su richiesta

Incluso:

  • Pernottamento per 4 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 2 cene a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 2 lezioni di cucina a persona

€ 660 a coppia

  • Culla 0/3 anni gratuita
  • 3° e 4° letto dai 4 anni ai 12 anni compiuti €60 a soggiorno per le 3 notti € 80 a soggiorno per le 4 notti
  • Wi Fi gratuito
  • Vendita Prodotti tipici
  • Piccola cucina a disposizione degli ospiti durante la notte e per la preparazione dei pasti per i più piccoli

L’agriturismo: Il tipico casale, immerso nel verde delle colline pisane, offre il calore e la privacy di una struttura piccola, a gestione familiare.
La struttura è stata recentemente ricostruita su quella già esistente di un antico casolare: il risultato è un agriturismo dotato di ogni comfort ma col fascino del rustico che si ritrova nell’arredamento, negli archi e travicelli dei soffitti, nel grande caminetto del salone.

Location: Posizione ottimale, sia per raggiungere in poco tempo la costa che le più belle città d’arte della Toscana: Firenze, Pisa, Volterra, Lucca.
A 5 minuti di macchina si può raggiungere Casciana Terme, simpatica cittadina che vanta il più bel complesso termale della Toscana.

Relax: Piscina scoperta per i mesi più caldi attrezzata con ombrelloni e sdraio, terrazza da cui godere del suggestivo panorama circostante e rilassarsi prima o dopo cena, piccolo parco giochi per i piccoli ospiti, grande sala con camino. Il verde della tenuta invita a delle bellissime passeggiate a piedi o a cavallo grazie al vicino maneggio.

Camere:  L’agriturismo dispone di 5 camere spaziose e luminose, tutte con servizi privati, TV, courtesy set e Wi-fi gratuito.

Ristorante e Cooking school: L’ambiente di campagna invita a mangiare pietanze della tradizione contadina toscana come la ribollita, le pappardelle al cinghiale, la bistecca alla fiorentina e tante altre pietanze rigorosamente cucinate con olio di nostra produzione nel rispetto delle antiche tradizioni !
Gli antipasti sono fatti con salumi di nostra produzione con maiali allevati in azienda.

Nei dintorni

Volterra

Gaia Food Academy suggerimenti, trucchi & recensioni

Merita tutta la nostra attenzione, merita di essere guardata col naso all’in sù e il nostro tempo passato ad esplorare dintorni, scoprire la storia, assaporare la cucina e stupirci delle tradizioni. Arroccata su una collina a meno di un’ora dal mare ed a poco di più da Pisa, Firenze e Siena … piccola ma così grande da racchiudere la storia in un magnifico angolo di Toscana.

Da visitare il Duomo con la sua essenziale ed equilibrata facciata romanica, l’interno luccicante, il campanila e la Cappella dell’Addolorata.

Di fronte al Duomo, attraversando la piazza, troviamo il Battistero con la sua tipica facciata a fasce di marmo bianco e verde e il bel portale romanico. Da alcuni particolari si può riconoscere la storia millenaria della città… l’acquasantiera di pietra proprio accanto all’ingresso in realtà è una lapide etrusca !

Una delle case private italiane più affascinanti è Palazzo Viti, costruita a partire dal Cinquecento e con annesso addirittura un teatro! Conta 12 sale visitabili colme di mobili di pregio, quadri, decorazioni in alabastro, statue, arredi vari e pezzi di arte europea dal Quattrocento al Novecento

Il lungo passato di Volterra in epoca romana è ben rappresentato dal Teatro Romano risalente al primo secolo avanti Cristo, costruito a ridosso della collina e raggiungibile in pochi minuti a piedi dal centro. Ammirando i gradoni coperti d’erba è facile immaginare il teatro com’era una volta ed avere la tentazione di unirsi alle risate degli spettatori di duemila anni fa, accorsi in migliaia a vedere l’ultima commedia arrivata da Roma.

Palazzo dei Priori… somiglia a Palazzo Vecchio d Firenze ed ospita il comune, ma l’interno è visitabile e ricco di magnifici affreschi; edificato nel 1239 interamente in pietra domina la Piazza dei Priori con la facciata ornata di stemmi nobiliari e merli.

Lucca

Il cuore della città è la Piazza dell’Anfiteatro nonché uno dei suoi simboli. Derivata da un imponente anfiteatro edificato dai Romani (i cui resti del passaggio sono ancora visibili passando per Via dell’Anfiteatro) che ne ha imposto la forma ellittica chiusa, la piazza è da sempre ritrovo e punto di riferimento della vita cittadina e politica lucchese, tanto che nel medioevo era ribattezzata Parlascio, dal verbo parlare.

Le Mura di Lucca sono tra le prime immagini che vengono in mente quando pensiamo a questa splendida città. Parliamo di un capolavoro artistico con pochi paragoni… si sviluppano per quattro chilometri e mezzo con undici bastioni, tre porte e lo spettacolare parco urbano in cui ammirare la bellezza di alberi secolari.

L’Orto Botanico, un prezioso e splendido giardino di due ettari, voluto nel 1820 dalla duchessa Maria Luisa di Borbone. Una lunga e prestigiosa storia ha reso l’Orto Botanico di Lucca un vivaio ricchissimo con all’interno centinaia di specie.

Importante luogo da visitare a Lucca è la Chiesa di San Michele, situata nell’omonima piazza. La chiesa, dall’imponente e maestosa facciata, è stata voluta agli inizi dell’anno mille da papa Alessandro II e, dato che la sua costruzione è stata molto lunga, oggi è una splendida sovrapposizione di stili, dal gotico al romanico.
La leggenda narra che la statua dell’arcangelo Michele abbia un anello con un gigantesco diamante il cui luccichio si può ammirare solo in alcuni punti della piazza. Pendetevi 5 minuti per scoprire se è vero e cercateli tutti!

Se volete scoprire come vivevano i mercanti lucchesi Palazzo Mansi e la sua pinacoteca sono una visita consigliata per ammirare il lusso, l’arte e la storia racchiuse in questo palazzo, passeggiando tra arredi originali del Seicento ed opere di Reni e del Tintoretto.

Pisa

La Torre pendente di Pisa: emblema della città per la sua caratteristica pendenza è stata proposta come una delle sette meraviglie del mondo moderno, è il monumento più celebre di Piazza del Duomo… pende perché il terreno ha ceduto già nelle prime fasi di costruzione ed è rimasta così.
Non abbiate timore e non lasciatevi suggestionare: l’asse verticale che passa per il suo baricentro cade nella base di appoggio, quindi la torre non cadrà mai.

Tra gli edifici che formano il complesso monumentale di Piazza del Duomo, detta anche Piazza dei Miracoli, il Battistero la cui costruzione è opera dell’architetto Diotisalvi… probabilmente la mancanza di denaro è il motivo per cui è costituita da materiali differenti (tegole rosse e lastre di piombo); alla stessa ragione è attribuita l’assenza di affreschi sul soffitto, invece previsti nel progetto originale. In ogni caso, il Battistero di Pisa è il più grande battistero in Italia.

Pisa è nota anche per i suoi spettacolari lungarni: le vie che costeggiano il fiume Arno … sono sia importanti punti di ritrovo per i giovani pisani sia interessanti punti di riferimento per i turisti. Ospitano importanti edifici risalenti al medioevo, trasformati nel corso dei secoli. Anche se palazzi, ponti, torri e chiese hanno oggi un aspetto rinascimentale, ad un attento osservatore salterà all’occhio l’impronta medievale. Il più noto è quello mediceo che ospita i maggiori edifici storici della città come il Palazzo dei Medici, il Palazzo Toscanelli e la Chiesa di San Matteo in Soarta.

Se passate per il centro storico di Pisa passerete da Borgo stretto, la via più caratteristica del centro con i portici, le botteghe, i tavolini dei caffè. Lungo il percorso si incrociano palazzi del XIV e XV secolo che sono il nucleo della Pisa antica, dove le famiglie di nobili gareggiavano nel costruirsi il palazzetto più bello, più alto o più colorato.

Da via delle Colonne si accede a Piazza delle Vettovaglie, secolare mercato alimentare, finiti i portici di Borgo Stretto si arriva in Piazza del Pozzetto (Borgo Largo) ma prima fermatevi a vedere il tabernacolo in legno con all’interno una copia della Madonna dei vetturini di Nino Pisano.

Firenze

Gaia Food Academy suggerimenti, trucchi & recensioni

È la vera città d’arte, quella dove tutti si sentono dei “signori”: ad ogni angolo statue, musei e palazzi eleganti. È una città dove viene più naturale pensare di fare un giro in carrozza piuttosto che prendere un taxi, è bella persino quando piove.
Se l’hotel è in centro meglio andare in treno, veloce e comodo, altrimenti non disperate: sul Lungarno ci sono diversi parcheggi a pagamento e avvicinarsi pian piano a Ponte Vecchio è sempre un’emozione magica, con l’acqua che si riflette sulle case colorate, creando giochi di luce sempre nuovi. Se volete tener viva la tradizione dei lucchetti dovete stare attenti, perché ora c’è la multa! Ma se proprio non resistete, che sia come da leggenda: scegliete il vostro punto su Ponte Vecchio, agganciate il vostro lucchetto e poi gettate la chiave nell’Arno e… il vostro amore durerà in eterno. Si possono comunque ancora ammirare i pochi lucchetti rimasti, che a me piace pensare li abbia incatenati una bella coppia di ottantenni con i capelli bianchi candidissimi che si tengono per mano guardandosi negli occhi.

Oltre ai numerosi orefici che trovate a Ponte Vecchio, Firenze riserva ai maniaci dello shopping tante possibilità.

In Via Tornabuoni, conosciuta anche come la Via dei Miracoli, troviamo Versace, Bulgari, Dior, Cartier e Ferragamo, che ha addirittura un museo dedicato alle sue calzature e non poteva certo mancare Gucci, maison nata proprio a Firenze quasi 100 anni fa!

E non dimenticatevi di visitare il mercato di San Lorenzo, a pochi minuti a piedi dal Duomo…

Capirete subito quando state per arrivare perchè il profumo della pelle e del cuoio, quello vero, si fa sempre più forte; una volta arrivati si scopre che il profumo è intenso quanto i colori… giacche, scarpe e borse di ogni sfumatura, sicuramente proprio quella che stavate cercando!

Davanti alla Galleria degli Uffizi non fatevi scoraggiare dalla lunghissima coda che c’è sempre e non rinunciate assolutamente alla visita, perché basta prenotare on-line oppure direttamente al punto informazioni quando siete lì, aperto dal martedì alla domenica, dalle 8:30 alle 19:00. Costa poco di più ma ne vale la pena; io ho prenotato per il giorno successivo e sono entrata subito, ma “il trucco” non vale per i giorni festivi.
A Palazzo Vecchio si può scegliere invece tra le varie visite guidate, fra cui ci sono quelle pensate appositamente per i più piccoli e quelle interattive tra visitatori e attori perfettamente calati nella parte. Potreste parlare direttamente con Cosimo de’ Medici o con qualche fiorentino che ha fatto la storia di questa città.

Gli Appartamenti Monumentali di Palazzo Pitti, mai sentito nome più azzeccato di “monumentale”, sono ricchi di arazzi, soffitti in oro, stucchi e mobili originali.

Personalmente, mi fanno sempre venir voglia di vestirmi elegante e invece guardandomi i piedi mi sorge spontanea la domanda “ma perché mi sono messa le-mie-perfettamente-tenute-All-Star-del-1987 invece delle mie Ferragamo?”

Oltre ovviamente al Duomo, a Santa Maria Novella e alle altre splendide chiese, conosciute da tutti e in tutto il mondo, una sorpresa sarà la Certosa del Galluzzo, sulle colline della periferia di Firenze.

La guida turistica è uno dei monaci che abita ancora lì e ti acconpagna nella visita tutto orgoglioso della sua casa, arricchendo le descrizioni con dettagli e curiosità.

Nei tre chiostri, curati in modo impeccabile, capita di veder passeggiare i monaci, proprio come nei film; non si paga nulla, alla fine della visita puoi fare un’offerta libera e passare al negozio dei liquori … Fernet, Rosolio, Alchermes e Sambuca, tutti prodotti come una volta, seguendo le regole di un’arte antica.

Se mangiate in centro per piacere non scegliete uno dei tanti ristoranti per turisti. Basta leggere il menù esposto e ricordare che la cotoletta si mangia a Milano, i tortellini al ragù a Bologna e niente panna / prosciutto / piselli e da bere?

Dai… la cocacola a cena no… siamo nella terra del Chianti, un calice di vino è d’obbligo. Assaggiate i crostini di fegatini, la finocchiona, le pappardelle al cinghiale, la ribollita e la fiorentina e per finire i cantucci col Vin Santo.

La fiorentina… non chiamatela così!
A Firenze si dice “la bistecca fiorentina” oppure “la bistecca alla fiorentina” e il nome bistecca deriva dall’inglese beef-steak. Si racconta infatti che, all’inizio del 1800, durante i festeggiamenti di San Lorenzo nelle piazze del mercato di Firenze, era tradizione arrostire quarti di bue, tagliarli a fette e distribuirli al popolo. Durante una festa, un gruppo di aristocratici e mercanti inglesi che si trovava sul posto, cominciò a chiedere a gran voce: beef steak please. La pronuncia “bif steik” fu “tradotta” dai fiorentini in bistecca.

Il cibo toscano fonde perfettamente in sé l’anima aristocratica e quella contadina e ci racconta come sono i toscani: decisi, divertenti, gustosi, genuini, colorati e ciarlieri, imperfetti ma buoni, ogni tanto un po’ prepotenti, ma di quella prepotenza col sorriso che funziona sempre perchè tanto non riesci a dire di no; se io fossi un cibo vorrei essere un picio …

Mi rendo conto che essere una fiorentina mi darebbe più importanza, più spessore… ma io voglio proprio essere un picio, lungo lungo fatto a mano che non ce n’è uno uguale all’altro, sempre vicino a qualcosa di gustoso e piace a tutti!

LISTINO

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Da Giovedì a Domenica
da Settembre a Giugno

Ponti e Festività su richiesta

Incluso:

  • Pernottamento per 3 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 1 cena a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 1 lezione di cucina a persona

€ 430 a coppia

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Da Domenica a Giovedì
da Settembre a Giugno

Ponti e Festività su richiesta

Incluso:

  • Pernottamento per 4 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 2 cene a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 2 lezioni di cucina a persona

€ 660 a coppia

  • Culla 0/3 anni gratuita
  • 3° e 4° letto dai 4 anni ai 12 anni compiuti €60 a soggiorno per le 3 notti € 80 a soggiorno per le 4 notti
  • Wi Fi gratuito
  • Vendita Prodotti tipici
  • Piccola cucina a disposizione degli ospiti durante la notte e per la preparazione dei pasti per i più piccoli

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