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vacanze con cooking school

TENIMENTO AL CASTELLO
SILLAVENGO – NOVARA
Novarese

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SOGGIORNO 3 NOTTI
con cooking school

Da Giovedì a Domenica
da Ottobre a Pasqua

Incluso:

  • Pernottamento per 3 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 1 cena a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 1 lezione di cucina a persona

€ 430 a coppia

SOGGIORNO 4 NOTTI
con cooking school

Da Domenica a Giovedì
da Ottobre a Pasqua

Incluso:

  • Pernottamento per 4 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 2 cene a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 2 lezioni di cucina a persona

€ 660 a coppia

  • Culla 0/3 anni gratuita
  • 3° letto €70 a soggiorno 3 notti
  • 3° letto €100 a soggiorno 4 notti
  • 4° letto €60 a soggiorno 3 notti
  • 4° letto €90 a soggiorno 4 notti
  • Wi Fi gratuito
  • Animali ammessi gratuitamente
  • SPA e massaggi

SOGGIORNO 3 NOTTI
con cooking school

Da Giovedì a Domenica
da Ottobre a Pasqua

Incluso:

  • Pernottamento per 3 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 1 cena a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 1 lezione di cucina a persona

€ 690 a coppia

€ 590 a coppia

SOGGIORNO 4 NOTTI
con cooking school

Da Domenica a Giovedì
da Ottobre a Pasqua

Incluso:

  • Pernottamento per 4 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 2 cene a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 2 lezioni di cucina a persona

€ 790 a coppia

€ 740 a coppia

  • Culla 0/3 anni gratuita
  • 3° letto €70 a soggiorno 3 notti
  • 3° letto €100 a soggiorno 4 notti
  • 4° letto €60 a soggiorno 3 notti
  • 4° letto €90 a soggiorno 4 notti
  • Wi Fi gratuito
  • Animali ammessi gratuitamente
  • SPA e massaggi

Il Resort: Ti diamo il benvenuto in una nuova dimensione, fuori dal tempo, dal caos, dalla routine quotidiana. Dimentica per un momento i ritmi frenetici e gli impegni di ogni giorno.

Lasciati avvolgere dall’incanto del paesaggio delle risaie del novarese, dove natura, borghi e persone vivono in completa armonia.

Al Castello ti accoglie in un ambiente di charme, con i più moderni comfort. Ricercato, eppure familiare. Antico e di una bellezza intatta. Sabrina e Antonio si prenderanno cura di te, per garantirti una pausa di rigenerazione completa del corpo e della mente: che sia una cena gourmet, un soggiorno nelle nostre camere, un evento o una pausa benessere, trova il tempo per te e per il tuo benessere, qui, Al Castello.

Location: un ottimo punto di partenza per scoprire Novara e il Piemonte. Novara, secondo capoluogo Piemontese per grandezza, ha un centro storico ricco di cose da vedere e da scoprire. Passeggiando per il centro troviamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che pur trattandosi di una struttura incompiuta ha dimensioni veramente notevoli. Palazzi d’importanza storica, camuffati tra le vie di Novara, vi faranno godere le bellezze architettoniche.

Relax: Un’occasione unica per prendervi cura del vostro corpo nello splendido scenario di una villa padronale del XVII secolo.. Un percorso di rigenerazione per ritrovare il proprio equilibrio all’insegna del relax e del benessere con sauna e bagnoturco nella grotta del sale e con massaggi professionali. Piscina scoperta per i mesi più caldi.

Camere: Al piano superiore del Castello affacciano 12 camere e una suite, tutte diverse negli arredi, negli spazi e nei particolari.

All’interno delle camere: Aria condizionata, TV LCD satellitare, Phon, Bollitore, Frigobar, Courtesy set, Cassaforte, Wi-fi gratuito

Ristorante e Cooking School: Il piacere di una cena gourmet in un’atmosfera familiare e accogliente.

Alta qualità delle materie prime, piatti della tradizione reinterpretate in chiave contemporanea. Cucina autentica e semplice nella sua complessità.

Estrema attenzione e cura nella preparazione dei piatti.

Maurizio D’Andretta ti dà il benvenuto nella sua cucina percettiva, dove le sensazioni ti accompagnano in un viaggio del gusto, in Italia e oltre confine.

Lo Chef  Salernitano di origine, giramondo e creativo nel cuore, ha spaziato tra le cucine dei grandi Chef italiani ed internazionali, – “prendendo tutto ciò che c’era da imparare” – dice – e aggiungendo sempre quel tocco di personalità che lo distingue. Il suo viaggio inizia nel 2001, presso Villa Crespi con Antonino Cannavacciuolo.
Prosegue poi la sua formazione nel Grand Hotel Palazzo della Fonte di Fiuggi, all’Hotel Monaco e al Gran Canal di Venezia. Nel 2003 parte per Parigi, per lavorare nel ristorante di Gualtiero Marchesi. Dal 2005 lavora ad Alessandria e nel 2008 ricopre il ruolo di Sous Chef nel ristorante Alli due Buoi Rossi. Nel 2010 la stagione estiva lo porta in Sardegna all’Hotel Capo d’Orso e, nel 2011, per un giorno (un giorno solo, ma tra i più importanti della sua vita, ovviamente) si destreggia nelle cucine dell’Eleven Madison Park, 3 stelle Michelin, a Manhattan, New York.

La sua carriera prosegue poi tra Toscana, Francia, Alto Adige e Sardegna. Nel 2014 inizia a lavorare come Sous Chef presso il Rosewood Castiglion del Bosco con lo Chef Enrico Figliuolo, fino a quando…. A gennaio 2017 entra nella cucina del Ristorante Q33, presso il country resort “Al Castello”.

Maurizio D’Andretta qui vuole creare una cucina tutta sua, a sua immagine e somiglianza, vicino alla bravissima moglie che gestisce la sala. Oggi nella sua cucina non ci sono regole, standardizzazioni e ricette sempre uguali (sennò si stufa!) ma ricerca e selezione delle materie prime, tempo nella cottura, amore nella mise en place, fantasia e passione nei colori e nei mix degli ingredienti. Un viaggio tra le sensazioni del cibo: croccantezza, densità, morbidezza, acidità…tutto va sperimentato, assaggio dopo assaggio. Ogni piatto colpisce gli occhi, prima del palato, suscitando un “effetto WOW” che poi prosegue nel gusto.

Nei dintorni

ISOLE BORROMEE

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ISOLA BELLA

L’Isola Bella è un gioiello naturale che la mano dell’uomo ha reso ancor più preziosa: i giardini fioriti e le bellezze artistiche ne arricchiscono il paesaggio. Il giardino dell’Isola bella, tipico esempio di “giardino all’italiana” seicentesco sviluppato su terrazze, è un vero e proprio paradiso incontaminato dove si preservano rare piante esotiche e fiori di grande bellezza.

L’antico palazzo barocco offre ai visitatori un ambiente elegante e sontuoso che conserva numerose opere d’arte: arazzi, mobili, statue, dipinti, stucchi ma anche le curiose grotte a mosaico, luogo di frescura e di diletto.

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ISOLA MADRE

L’Isola Madre è la più grande delle Isole Borromee e la più caratteristica per l’atmosfera raccolta e silenziosa. L’antico palazzo, che conserva prestigiosi arredi e un’eccezionale esposizione di marionette, è circondato da uno splendido giardino di piante rare e fiori esotici nel quale vivono in piena libertà pavoni, pappagalli e fagiani d’ogni varietà creando il fascino di una terra tropicale. L’Isola Madre è particolarmente famosa per la fioritura di azalee, rododendri, camelie, ma anche per i pergolati di glicini antichissimi, l’esemplare più grande d’Europa di cipresso del Kashmir di oltre duecento anni, le spalliere di cedri e limoni, la collezione di ibiscus, il Ginkgo biloba.

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ISOLA DEI PESCATORI

L’Isola dei Pescatori è l’unica tra le isole a non appartenere al casato Borromeo e a essere abitata durante tutti i mesi dell’anno. Caratteristiche sono le case a più piani, sorte per sfruttare al meglio il poco spazio a disposizione.

La chiesa con una parte ancora romanica, racconta attraverso i suoi affreschi quattrocenteschi quanta importanza avesse per gli abitanti nel passato; il piccolo cimitero, sempre ordinato, ricorda agli isolani la fatica dei pescatori e delle loro famiglie; i piccolo vicoli, e la strada di mezzo raccontano quanto importanza avesse lo spazio!!!

La Rocca di Angera

I Giardini La Rocca di Angera si sta progressivamente trasformando in un vero e proprio “Centro d’Interpretazione del Medioevo” rivolto agli appassionati, alle famiglie e al pubblico scolastico. Ultimo passo di questo progressivo percorso è stato rappresentato dal progetto sulla realizzazione e sul ripristino dei giardini medievali.
Per far questo è stato condotto un meticoloso studio sui codici e sui documenti dell’epoca che hanno portato prima alla realizzazione di una mostra temporanea su tre principali tipologie di giardini, Il Giardino dei Principi, Il Verzere e Il Giardino delle Erbe Piccole, poi alla realizzazione degli stessi nella grande spianata che si affaccia verso il Lago Maggiore. All’esterno della Rocca i maestri giardinieri di casa Borromeo, hanno dunque dato il via alla realizzazione di un progetto che, con la gradualità richiesta da un’iniziativa di questa complessità, ha portato e porterà, anno dopo anno, ad aggiungere e completare quanto descritto da quegli antichi codici.

Le Sale Storiche La spettacolare Rocca di Angera è il risultato, perfettamente armonico, di cinque diversi corpi di fabbrica, eretti a partire dal secolo successivo al Mille e sino al Seicento: la Torre Castellana, l’Ala Scaligera, l’Ala Viscontea, la Torre di Giovanni Visconti, l’Ala dei Borromeo.
Impossibile non farsi sorprendere dalle dimensioni e dall’imponenza di questo edificio e dalla solennità delle sale del Buon Romano, della Mitologia, delle Cerimonie, di San Carlo, dei Fasti Borromeo dove grandi tele, ritratti e arredi riportano ad epoche antiche.

Il Museo della Bambola e del Giocattolo Fondato nel 1988 dalla principessa Bona Borromeo Arese, il Museo della Bambola e del Giocattolo espone oltre mille bambole realizzate dal XVIII secolo fino ad oggi, nei materiali tra i più noti e diffusi appartenenti alla tradizione antica: legno, cera, cartapesta, porcellana, biscuit, composizione, tessuto.
Data la grande qualità, varietà e rarità della collezione, questo Museo si colloca tra i più importanti d’Europa in questo settore. L’esposizione si sviluppa attraverso dodici sale a cui sono state affiancate sezioni monotematiche separate: una dedicata alle bambole e ai giocattoli provenienti da culture extraeuropee, l’altra, alla collezione del Petit Musée du Costume di Tours, raccolta da Giséle Pesché, consistente in una straordinaria collezione di automi francesi e tedeschi del XIX secolo.



Il Castello di Masino

Castello di Masino Da oltre mille anni, il Castello di Masino domina la vasta piana del Canavese da un’altura antistante la suggestiva barriera morenica della Serra di Ivrea, paesaggio intatto e infinito. Questa posizione strategica costò al maniero frequenti contese, ma il nobile casato dei Valperga, che tradizione vuole discendente da Arduino, primo re d’Italia, ne mantenne il possesso fin dalle origini, documentate già nel 1070. Nel corso dei secoli l’illustre famiglia convertì il Castello in residenza aristocratica, poi in elegante dimora di villeggiatura.

A raccontare questo glorioso passato sono i saloni affrescati e arredati con sfarzo, le camere per gli ambasciatori, gli appartamenti privati, i salotti, le terrazze panoramiche: un raffinato sfoggio di cultura sei e settecentesca che trovò espressione anche negli ambienti dedicati alla celebrazione del sapere, come la preziosa biblioteca che conserva più di 25mila volumi antichi.

Intorno, un monumentale parco romantico con uno dei più grandi labirinti d’Italia, un maestoso viale alberato, ampie radure e angoli scenografici che a primavera si inondano di eccezionali fioriture. Andare a visitare Masino regala ogni volta un’esperienza diversa: dalla visita al Castello, secondo formule diverse, a una giornata all’aperto per vivere il Parco oppure, ancora, uno fra i numerosi eventi organizzati lungo il corso dell’anno, magari godendo della caffetteria panoramica.

Anche in compagnia dei bambini, che qui possono divertirsi con la caccia al tesoro o visitare il Museo delle Carrozze, la Torre dei Venti, il Giardino dei Folletti e ancora altri ambienti pensati per loro.

Visita il sito del Castello di Masino

Il Palazzo Reale: La dimora storica della famiglia sabauda che da qui diresse le sorti di Torino per oltre 3 secoli, nominata Patrimonio dell’UNESCO dal 1997.
Un susseguirsi di lusso, oro e pietre preziose si fondono in saloni e camere da letto dallo stile barocco d’impareggiabile bellezza. L’arredamento riflette i gusti barocchi delle famiglie che dominavano l’europa in quel periodo; mentre la grandezza del palazzo dà una indicazione della ricchezza di questi oligarchi medievali.

L’Armeria Reale: Le armature e le armi storiche presenti nelle Residenze Sabaude sono raccolte all’interno del percorso che porta dal Palazzo Reale alle Segreterie di Stato. Una collezione che raccoglie pezzi unici e introvabili, che si possono ammirare in tutta la loro bellezza e leggendarietà.

Giardini Reali: Uno spazio verde dove rilassarsi dopo la visita dei Musei Reali di Torino. La fontana dei Tritoni, i mille fiori e i percorsi che portano alla scoperta di questo angolo di paradiso sono solo alcune delle bellezze che gli amanti della natura possono scoprire durante la loro visita.

 

Gaia Food Academy suggerimenti, trucchi & recensioni

Se dico Roma ti vengono subito in mente gli antichi tempi dell’Impero, se senti Firenze penserai al Rinascimento, ma probabilmente ancora non sai che invece Torino è sinonimo di regalità. La Dinastia Savoia ha reso Torino la prima capitale del Regno Unito d’Italia nel 1861 e il Palazzo Reale è prova di tale magnificenza.

Non poteva che trovarsi in pieno centro, in Piazza Castello…rimarrete colpiti dalla sfarzosità degli ambienti come la sala del trono e dal lusso degli appartamenti della Regina; qui tutto è luccicante e affascinante…qui si respira la storia, già ad ammirarlo dall’esterno il barocco ci riporta all’epoca dei Savoia, all’interno tutto è un tripudio di rosso e oro, da sempre sinonimo di regalità. L’armeria Reale lascia lo stesso sapore di una gioielleria, ogni dettaglio è curato dai pavimenti al soffitto, nei giardini del palazzo le aiuole sono decorate con statue seicentesche disegnate da La Notre, l’architetto dei giardini di Versailles. Visita il sito del Palazzo Reale

Borgo Medioevale Torino

Il Borgo Medievale di Torino
Il Borgo Medievale di Torino è un museo a cielo aperto che sorge lungo le rive del fiume Po, nel parco del Valentino a Torino. Entrarvi, attraverso il ponte levatoio, vuol dire viaggiare nel tempo e nello spazio, abbandonare la città del XXI secolo per trovare un momento di serenità tra portici, fontane, botteghe artigiane, giardini e un castello che ti guarda dall’alto della sua mole
All’interno delle mura merlate le costruzioni si susseguono lungo la via maestra, in un percorso estremamente suggestivo, ripropongono edifici piemontesi e valdostani, accostati a costituire un nucleo abitato animato dalle botteghe artigiane. Dalla fontana alla tettoia del forno per il pane, dal laboratorio del maniscalco, all’Ospizio per accogliere i pellegrini.
Visita il sito del Borgo Medievale

Sapevi che anche l’Aperitivo è nato in Piemonte ?

E’ una storia molto antica… Nel 5° secolo A.C. (sì, 2500 anni fa) il medico greco Ippocrate, padre dell’omonimo giuramento, inventò il “vinum hippocratum”  per curare la mancanza di appetito.

Nel 1786 Antonio Benedetto Carpano, proprietario di un piccolo negozio di liquori a Torino, portò l’antico rimedio ai tempi moderni inventando il vermouth, mischiando vino bianco e più di 30 diverse erbe e spezie.
Da allora la gente cominciò ad incontrarsi nei cafè di Torino per l’ “Aperitivo” con vecchi amici o per incontrarne di nuovi, rendendolo non solo un drink ma un avvenimento, non è un caso se oggi spesso lo chiamiamo “happy hour”.
Nel giro di breve tempo questa piacevole abitudine si è diffusa in altre grandi città italiane come Genova, Firenze, Venezia e Milano dove nel 1862 un altro piemontese,  Gaspare Campari, fondò l’omonima compagnia con base nel “Cafè Campari”,  vicino a Piazza del Duomo, creando il suo elisir nel retrobottega.
Vermouth e Campari sono gli ingredienti principali del Negroni, cocktail conosciuto in tutto il mondo, che ha una variante milanese nel “Negroni sbagliato”, in cui il gin viene sostituito dal Prosecco. A Milano puoi assaggiare ancora oggi l’originale “sbagliato” al Bar Basso, dove è stato inventato.

I piemontesi evidentemente sono dei geni creativi per quanto riguarda aperitivi e liquori: MARTINI® è custode della volontà di due uomini di lasciare un segno nella cultura italiana. Alessandro Martini, imprenditore illuminato con una visione globale, e Luigi Rossi, la mente creativa le cui fragranze botaniche solleticavano il naso dei passanti di Via Dora Grossa a Torino… Era l’anno 1863 quando la loro partnership fresca di battesimo si concretizzò nel loro primo vermouth: il MARTINI® Rosso. La ricetta di questa originale miscela è attuale, oggi come allora…
Venite con noi a visitare Casa Martini…

Casa Martini

Casa Martini è un luogo dedicato all’accoglienza.
Situata a Pessione di Chieri (Torino), nella palazzina storica Martini & Rossi, la struttura rappresenta il punto d’incontro tra le tradizioni e il futuro dell’azienda. Qui essa ha le sue radici e, allo stesso tempo, il suo presente di sede produttiva all’avanguardia.
Un luogo dell’anima, dove sono tangibili i valori che ispirarono Alessandro Martini e Luigi Rossi, fondatori dell’impresa oltre 150 anni fa.

Punto qualificante di Casa Martini è la versatilità:
In un unico complesso si integrano ambiti distinti ma complementari: insieme alla cultura (rappresentata dal Museo di Storia dell’Enologia e dalla Galleria Mondo Martini), trovano spazio la formazione
(con la Bar Academy, la Botanical Room e l’Old Laboratory), la socialità (la Terrazza Martini e il Lounge Bar), e il leisure con il Martini Store.

Mondo Martini Come ha fatto il nome Martini a diventare sinonimo di aperitivo? La risposta la trovate in Mondo Martini, il museo d’impresa della Martini & Rossi. Nell’esposizione – chiara, emozionale, interattiva – le prime bottiglie, l’epopea dei fondatori e migliaia di oggetti e documenti che raccontano un’azienda sempre all’avanguardia. Lo spaccato di una storia che, nata italiana e diventata internazionale, abbraccia economia, cultura, società e costume. Un autentico viaggio neltempo, con lo sguardo rivolto al futuro.

Martini Store Difficile resistere alla seduzione di un articolo griffato Martini. All’interno una vasta scelta di oggetti, accessori e capi d’abbigliamento firmati Martini e Martini Racing: centinaia di articoli, introvabili altrove e ricercatissimi dai collezionisti.
Visita il sito di Casa Martini

Museo di Storia e dell’Enologia Martini Nelle antiche cantine di mattoni a vista c’è una delle più importanti raccolte mondiali di Storia dell’Enologia. Il suo straordinario patrimonio è formato da oltre 600 pezzi, che dall’antico mondo greco-latino arrivano sino alla metà del secolo scorso: oltre 2000 anni di storia del vino, con testimonianze di bellezza e valore assoluti. Inserito nel circuito delle collezioni piemontesi, il Museo si snoda lungo 15 sale ed è disponibile per visite guidate.

Esistono cose che vanno vissute e non descritte: la passione nel fare con lo stile Martini, propria di tutti coloro che animano questa CASA rendendola viva, trasforma ogni incontro in un’esperienza unica, vera. In una parola, Martini.

Il Bicerin di Torino è una tappa obbligata per i golosi, puoi sederti allo stesso tavolo che sceglieva Cavour e inebriarti con i profumi che ti avvolgeranno sin dal tuo ingresso.
Verrai immediatamente trasportato indietro nel 1763, quando il fondatore Dentis aprì il locale ed iniziò a servire quelle strane bevande venute da lontano e inizialmente guardate con sospetto: tè, caffè e cioccolata. Nel 19° secolo lo scenario letterario e rivoluzionario attraeva scrittori, intellettuali ed artisti come Alexandre Dumas, Nietzsche e Puccini, che frequentavano i cafè di Torino, dove ancora oggi puoi respirare la stessa atmosfera.

Nel 1800 il locale diventa quello che è oggi, le panche e i tavoli in legno vengono sostituiti da tavolini in marmo, tutt’ora esistenti,  così come il solido e insostituibile bancone e i suoi 40 vasi con diversi tipi di confetti.
Il successo del locale viene decretato con il “Bicerin” che allora si chiamava “’n poc ‘d tut”, composto da caffè, latte e cioccolato (questi sono gli ingredienti, ma le dosi sono segrete), serviti in alti bicchieri che permettono di ammirarne la corposità e lo stuzzicante melange di colori. Il Bicerin è un piacere tutto da scoprire per chi ama viziare il proprio palato, infatti nel 2001 è stato riconosciuto come “bevanda tradizionale piemontese”.

Orario di apertura: tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30 – Chiusura per riposo settimanale: mercoledì
Scopri sul sito gli ospiti illustri del Cafè al Bicerin

LISTINO

SOGGIORNO 3 NOTTI
con cooking school

Da Giovedì a Domenica
da Ottobre a Pasqua

Incluso:

  • Pernottamento per 3 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 1 cena a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 1 lezione di cucina a persona

€ 430 a coppia

SOGGIORNO 4 NOTTI
con cooking school

Da Domenica a Giovedì
da Ottobre a Pasqua

Incluso:

  • Pernottamento per 4 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 2 cene a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 2 lezioni di cucina a persona

€ 660 a coppia

  • Culla 0/3 anni gratuita
  • 3° letto €70 a soggiorno 3 notti
  • 3° letto €100 a soggiorno 4 notti
  • 4° letto €60 a soggiorno 3 notti
  • 4° letto €90 a soggiorno 4 notti
  • Wi Fi gratuito
  • Animali ammessi gratuitamente
  • SPA e massaggi

SOGGIORNO 3 NOTTI
con cooking school

Da Giovedì a Domenica
da Ottobre a Pasqua

Incluso:

  • Pernottamento per 3 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 1 cena a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 1 lezione di cucina a persona

€ 690 a coppia

€ 590 a coppia

SOGGIORNO 4 NOTTI
con cooking school

Da Domenica a Giovedì
da Ottobre a Pasqua

Incluso:

  • Pernottamento per 4 notti
    in camera matrimoniale
  • Prima colazione
  • 2 cene a persona con
    antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, 1/2 acqua e 1/4 vino
  • 2 lezioni di cucina a persona

€ 790 a coppia

€ 740 a coppia

  • Culla 0/3 anni gratuita
  • 3° letto €70 a soggiorno 3 notti
  • 3° letto €100 a soggiorno 4 notti
  • 4° letto €60 a soggiorno 3 notti
  • 4° letto €90 a soggiorno 4 notti
  • Wi Fi gratuito
  • Animali ammessi gratuitamente
  • SPA e massaggi

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vacanze con cooking school